Rail18 – Tecnico superiore per la produzione di sistemi ferroviari

Sede corso: Pistoia 

Obiettivi del corso 

Il corso ha lo scopo di formare figure altamente qualificate nelle aree tecnologiche della meccanica, meccatronica e elettrotecnica, opportunamente curvate per soddisfare i fabbisogni delle aziende che operano nel settore della produzione ferroviaria, seguendo le tendenze emergenti di Industria 4.0, per consentire un efficace e rapido inserimento nel mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale. 

Profilo professionale 

Il “Tecnico superiore per l’innovazione di processi e prodotti meccanici” in uscita dal percorso ITS in oggetto, declinata nel settore dei trasporti ferroviari, cura la progettazione di sistemi e di rotabili secondo i principi di sostenibilità propri dell’Ecodesign e ne industrializza la produzione nel rispetto degli standard progettuali richiesti dal paradigma LCC (Life Cycle Cost).

Competenze specifiche 

  • Si occupa di definire lo sviluppo dei prodotti ferroviari in ottica RAMS (Reliability – Affidabilità, Availability – Disponibilità, Maintainability – Manutenibilità, Safety – Sicurezza), valutando analiticamente l’intero ciclo di vita del progetto e del prodotto/sistema treno e trasformando in soluzioni tecniche quanto emerso dalle analisi in ogni fase del ciclo.  
  • Conosce in dettaglio le parti costitutive del sistema treno (veicoli e infrastrutture) e ne realizza la componentistica partendo dai modelli virtuali, scelti dopo un analisi critica di un’ampia base di dati relativi a prodotti e processi produttivi del settore di riferimento e ottimizzati per il processo di lavorazione.  
  • Individua le tipologie di materiali necessari partendo dall’esame delle caratteristiche fisiche, tecnologiche e di lavorabilità degli stessi. Seleziona le tecnologie più appropriate di manufacturing (fabbricazione additiva e sottrattiva per la prototipazione e l’industrializzazione del prodotto). 
  • Conosce le norme di sicurezza generali e specifiche del settore, fino a prendere in considerazione le tematiche legate alla sicurezza informatica (cybersecurity) dei sistemi automatizzati per il segnalamento e per la gestione del traffico ferroviario. 
  • Conosce le norme per la messa in servizio di un sistema rotabile e per eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria dei treni e delle infrastrutture e riesce a impostare le procedure per la realizzazione di interventi di ristrutturazione generale su locomotori e carrozze passeggeri, con interessamento di tutti gli impianti del mezzo (revamping). 

In azienda, il diplomato si inserisce prevalentemente: 

  • negli uffici tecnici per la progettazione e l’industrializzazione del materiale rotabile. 
  • nel settore del collaudo e del controllo di qualità del prodotto ferroviario.
  • nelle linee di produzione per la programmazione delle macchine e la gestione delle lavorazioni automatiche complesse.
  • nel settore della manutenzione del materiale rotabile e degli impianti per il trasporto ferroviario.
  • nel settore della programmazione e ottimizzazione RAMS dei processi produttivi. 

Didattica 

Il corso biennale, di circa 2000 ore complessive, si svolge in 4 semestri con un’articolazione didattica integrata che prevede: 

Lezioni in aula e attività di laboratorio (1200 ore) 

Stage, in Italia e all’estero (800 ore). Gli eventuali stage esteri sono realizzati con il programma europeo Erasmus+ 

Il corso è cofinanziato dal POR FSE 2014-2020, ASSE A Occupazione e inserito nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.